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Voglia di stupire: Citroen, Cactus Chair e la Milano Design Week

La voglia di trovare qualcosa di nuovo, qualcosa di cui poter parlare. Stupire, scoprire, provare, sperimentare. Mille modi potrebbero descrivere l’attività di Citroen, un brand capace di rilanciare sul mercato un’auto di 30 anni fa, la Mehari, con una concezione tutta nuova. Ma anche di trovare vie alternative, come la Cactus e la nuova tecnologia degli Airbump.

Cactus Chair, più che una sedia

E Citroën alla Milano Design Week ha realizzato uno spazio intitolato Cactus Chair; dove l’automobile si fa mobile e diventa una sedia. Ma non solo: si tratta di una seduta in plastica che ha tutto il confort di una sedia imbottita, sfruttando proprio le caratteristiche protettive degli Airbump. Airbump e Cactus Chair, due icone del design mondiale che si uniscono: Citroën e l’architetto Mario Bellini, uno dei massimi rappresentati del design industriale e dell’architettura internazionale. Perché, come evidenzia il sottotitolo della manifestazione, “design is contagious”.

Chi è Mario Bellini

Architetto e designer di fama internazionale, il milanese Mario Bellini è stato premiato otto volte con il Compasso d’Oro e insignito di riconoscimenti internazionali, tra cui la Medaglia d’oro conferita dal Presidente della Repubblica Italiana per la diffusione del design e dell’architettura nel mondo (2004) e la Medaglia d’oro di Benemerenza Civica del Comune di Milano (Ambrogino d’Oro, 2011). È presente con 25 opere nella collezione permanente del Museum of Modern Art di New York, che nel 1987 gli ha dedicato una retrospettiva personale.

Tra i progetti di Mario Bellini vanno ricordati il quartiere Portello di Fiera Milano, il Tokyo Design Center in Giappone, il Natuzzi America Headquarters negli Stati Uniti, la Fiera di Essen in Germania, la National Gallery of Victoria a Melbourne, il quartier generale della Deutsche Bank a Francoforte.

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I numeri della Cactus Chair

Per il prototipo in 3d della Cactus Chair (3,5 chili il peso finale) sono stati utilizzati:
– 1.450 metri di filamento di polimero acido lattico;
– 160 ore di stampa in stereolitografia per la produzione dei vari elementi della sedia (gambe, sedile, schienale)
giuntati tra di loro con incastri e l’ausilio di dime;
– 10 mani di carteggiatura a grana sempre più fine dopo aver applicato vari strati di primer;
– vernice lucida/opaca q.b.;
– colla a due componenti q.b;
– stucco per materiali plastici.
– tinta struttura: Pearl White
– tinta Airbump®: Dune

L’imbottitura è composta da una superficie flessibile incollata su sotto-sedile e retro-schienale, che incapsula
cuscini d’aria per ottenere l’effetto comfort.
La produzione in serie della sedia prevede la realizzazione di stampi a iniezione per gli elementi portanti e di superfici flessibili termoformate.

Cactus Chair in bella compagnia

Citroën espone anche, in prima nazionale, E-Méhari styled by Courrèges, esercizio di stile sviluppata sulla nuova E-Mehari 100% elettrica, e C4 Cactus W, particolare versione della C4 Cactus con una originale livrea monocolore bianca, in puro stile urban chic.

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